DIALOGO DI UN FISICO E DI UN METAFISICO

Lascia un commento

1 febbraio 2015 di vincenzosardiello

Piero Manzoni - Achrome

Piero Manzoni – Achrome

Decimo appuntamento con le Operette Morali di Giacomo Leopardi. Oggetto della nostra analisi odierna è “Dialogo di un fisico e di un metafisico”. Scritto nel maggio del 1824 è un dialogo frizzante in cui, a differenza di molti altri, si lascia un ampio spazio al giudizio del lettore.

Due i protagonisti: da una parte un fisico, portatore della verità scientifica, dall’altra un metafisico, portatore delle verità profonde.

I due incarnano due stereotipi: la ragione della scienza e il criticismo filosofico.

“Fisico. Eureca, eureca.
Metafisico. Che è? che hai trovato?
Fisico. L’arte di vivere lungamente .
Metafisico. E cotesto libro che porti?
Fisico. Qui la dichiaro: e per questa invenzione, se gli altri vivranno lungo tempo, io vivrò per lo meno in eterno; voglio dire che ne acquisterò gloria immortale.
Metafisico. Fa una cosa a mio modo. Trova una cassettina di piombo, chiudivi cotesto libro, sotterrala, e prima di morire ricordati di lasciar detto il luogo, acciocché vi si possa andare, e cavare il libro, quando sarà trovata l’arte di vivere felicemente.
Fisico. E in questo mezzo?
Metafisico. In questo mezzo non sarà buono da nulla. Più lo stimerei se contenesse l’arte di viver poco.
Fisico. Cotesta è già saputa da un pezzo; e non fu difficile a trovarla.
Metafisico. In ogni modo la stimo più della tua.
Fisico. Perché?
Metafisico. Perché se la vita non è felice, che fino a ora non è stata, meglio ci torna averla breve che lunga.
Fisico. Oh cotesto no: perché la vita è bene da se medesima, e ciascuno la desidera e l’ama naturalmente.”

Tutto il senso del dialogo è racchiuso nel suo fulminante incipit. Il fisico dichiara di aver trovato la soluzione per allungare la vita, il metafisico suggerisce di tenerla nascosta sino a quando non si troverà la soluzione dell’infelicità.

Ovviamente il piano del discorso si sposta sul campo dell’etica: è meglio vivere a lungo ma infelici, o è meglio vivere e più intensamente?

“Fisico. Molti, per lo contrario, quando anche tutti i sassolini fossero neri, e più neri del paragone; vorrebbero potervene aggiungere, benché dello stesso colore: perché tengono per fermo che niun sassolino sia così nero come l’ultimo. E questi tali, del cui numero sono anch’io, potranno aggiungere in effetto molti sassolini alla loro vita, usando l’arte che si mostra in questo mio libro.
Metafisico. Ciascuno pensi ed operi a suo talento: e anche la morte non mancherà di fare a suo modo. Ma se tu vuoi, prolungando la vita, giovare agli uomini veramente; trova un’arte per la quale sieno moltiplicate di numero e di gagliardia le sensazioni e le azioni loro. Nel qual modo, accrescerai propriamente la vita umana, ed empiendo quegli smisurati intervalli di tempo nei quali il nostro essere è piuttosto durare che vivere, ti potrai dar vanto di prolungarla. E ciò senza andare in cerca dell’impossibile, o usar violenza alla natura, anzi secondandola. Non pare a te che gli antichi vivessero più di noi, dato ancora che, per li pericoli gravi e continui che solevano correre, morissero comunemente più presto? E farai grandissimo beneficio agli uomini: la cui vita fu sempre, non dirò felice, ma tanto meno infelice, quanto più fortemente agitata, e in maggior parte occupata, senza dolore né disagio. Ma piena d’ozio e di tedio, che è quanto dire vacua, dà luogo a creder vera quella sentenza di Pirrone, che dalla vita alla morte non è divario. Il che se io credessi, ti giuro che la morte mi spaventerebbe non poco. Ma in fine, la vita debb’esser viva, cioè vera vita; o la morte la supera incomparabilmente di pregio.”

I due contendenti hanno visioni opposte e non sembrano esserci possibilità di mediazioni. Entrambi, però, dimostrano grande rispetto l’uno per l’altro.

In questo brevissimo dialogo si trovano i germi di tanti temi molto vicini alla nostra contemporaneità ed al profondo momento di crisi etica che ci invade.

Testamento biologico, eutanasia, fame nel mondo, disuguaglianze sono l’altra faccia del dialogo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: